Il progetto del nuovo poliambulatorio della Misericordia di Borgo San Lorenzo, realizzato a cura dello studio Architetti Associati C. Di Marzio & A. Forte, ha interessato parte dell'edificio ubicato all'incrocio tra via Roma e piazza Dante. I locali oggetto di ristrutturazione sono quelli del piano terra e del piano interrato del corpo principale dell'intero edificio che si affaccia su piazza Dante. Ad essi si unisce il salone che risale ad un ampliamento dei primi anni '70. Tali ambienti hanno ospitato per anni il circolo culturale e ricreativo de "La Torraccia".
Il piano interrato, caratterizzato da volti a botte con arco a sesto ribassato, con altezze ridotte e dalla mancanza di aperture per i vari locali, ha indotto la destinazione dei vari ambienti in spogliatoi e a deposito di materiali.
Al piano terra sono state collocate tutte le altre destinazioni d'uso previste: la radiodiagnostica,

la fisiochinesi, gli ambulatori e naturalmente gli spazi di attesa per il pubblico.
Compatibilmente con le nuove destinazioni d'uso, è stata "conservata" la trama strutturale esistente nel corpo principale, valorizzata dalle nuove destinazioni d'uso (palestra, attesa) con le ampie vetrate che caratterizzavano l'ampliamento dell'edificio sul cortile interno che rischiavano di rappresentare un ostacolo per la progettazione. A fungere da cerniera tra le due ali dell'edificio l'ampia Reception; da qui partono infatti i due percorsi: quello a servizio della radiodiagnostica e quello a servizio della fisiochinesi che collega l'accesso principale con quello secondario su via Roma. Sia la radiodiagnostica che la fisiochinesi sono state dotate di un proprio spazio di attesa in modo da svincolarle dal movimento tipico di una reception legato alle informazioni, alla sosta di chi si incontra e scambia quattro chiacchiere e di chi, appena arrivato, deve ancora organizzare il suo itinerario.
Arch. Annunziata Forte