Progetti

Molte attività della Misericordia sono inserite in una organizzazione precisa di tempi, modalità ed impegno; i PROGETTI.

 

Spesso la Confraternita PROPONE attività in proprio o con altri partners (altre Associazioni, altre Misericordie della zona), oppure è cercata per associare le proprie forze ad altri così da rendere più efficace una idea o una iniziativa. Vediamo di mettere ordine ed elencare i PROGETTI ai quali oggi la Confraternita di Misericordia di Borgo San Lorenzo partecipa o collabora (1 luglio 2019).

 

 


 

 

 

PROGETTO “MEDICI IN PIAZZA”

 

Ormai da alcuni anni si svolge, in una domenica di maggio, in collaborazione con il Gruppo “Lions” del Mugello una bella iniziativa che prevede, per una domenica, la possibilità da parte di persone non abbienti di poter svolgere visite specialistiche gratuite di vario genere (ginecologia, dermatologia, oculistica, cardiologia, psicologia, ortopedia ecc… ) grazie alla disponibilità di molti specialisti che si mettono a disposizione per queste visite; l’organizzazione è resa possibile grazie all’aiuto delle nostre volontarie e alla disponibilità degli ambulatori e delle apparecchiature della Fondazione.

 

 

 

 

GRUPPO DI AUTO-MUTUO-AIUTO PER MALATI TERMINALI

 

E’ dal settembre 2017 che questo gruppo di persone (non tutte provenienti dal mondo della Misericordia e non solo di Borgo San Lorenzo) è accolto nelle nostre stanze della sede di via Giotto perché “sfrattato” da altri luoghi utilizzati finora. E siamo molto orgogliosi di ospitarli. Ci auguriamo di poter dare a questi fratelli così provati nella salute e negli affetti, un aiuto ancor più importante e concreto.

 

 

 

 

 

PROGETTO “PARTY…AMO”

 

E’ iniziato quasi per scommessa, nell’ottobre del 2018, questo interessante impegno che vede protagonisti diversi nostri volontari. Si è deciso di provare ad animare una domenica (la terza di ogni mese) per alcuni ammalati e portatori di handicap che da sempre vivono il dramma della solitudine e dell’abbandono. Ci siamo mossi assieme a quelli di un’altra istituzione storica del paese (l’UNITALSI) e anche con alcuni amici della Parrocchia. I locali utilizzati, infatti, non possono essere che quelli del Centro Giovanile.

 

Questa iniziativa, per noi borghigiani, richiama alla memoria quella che fu la santa opera del compianto Giuseppe Poggiali che con straordinario entusiasmo e amore per il prossimo mise in piedi, dagli anni sessanta in poi, un’attività di supporto e di aiuto ai poveri ammalati del territorio davvero straordinaria e che ha attraversato tutti i decenni successivi; tante persone trovarono in quell’ iniziativa un sostegno ed un conforto davvero straordinari. E ancora oggi, l’ultima domenica di settembre, si celebra la “Festa dei malati” in ricordo dell’opera di quest’uomo.

 

Ma torniamo ai giorni nostri. La giornata inizia molto presto per gli autisti ed i mezzi della Misericordia che raccolgono coloro che non possono raggiungere autonomamente il Centro. L’appuntamento iniziale è la Santa Messa delle ore 10,30, al Santuario del SS Crocifisso, a cui partecipano tutti: ammalati e volontari. Subito dopo si preparano le pietanze, si apparecchiano i tavoli e si pranza tutti assieme. Il pomeriggio scorre vivace tra musica dal vivo, giochi, tombole e quant’altro. Alla fine del pomeriggio auto e volontari riprendono i loro servizi e riportano tutti a casa. Ovviamente tutto gratis, con la Provvidenza di Dio che ogni volta si manifesta puntuale: non manca mai niente e quello che viene raccolto ad offerta libera è spesso più di quello che è stato necessario.

 

Partiti con l’idea di dover accudire qualche decina di persone, adesso siamo già oltre le cento presenze stabili a pranzo e con un numero di altri avventori che arrivano per passare in compagnia il pomeriggio. Adesso il problema è rendere “stabile” un’iniziativa che è cresciuta moltissimo e che necessita di tanti volontari (autisti, accompagnatori, facilitatori per il pranzo ecc..); ecco una iniziativa, semplice, che ha avuto l’intuizione di proporre una risposta convincente per uno dei malesseri peggiori della nostra società moderna: la solitudine.

 

 

 

 

PROGETTO “MUGELLO SOLIDALE”

 

E’ un progetto svolto in collaborazione con le Misericordie e i punti Caritas di tutto il Mugello e ll Punto Famiglia di Borgo San Lorenzo. Le Misericordie sono quelle di Borgo San Lorenzo, Scarperia, San Piero, Vicchio, Dicomano, Palazzuolo, Marradi, Firenzuola, Barberino M.llo. Le Caritas di San Piero, Borgo San Lorenzo, Vicchio e Barberino M.llo. Infine il Punto Famiglia.

 

In ciascuna di queste Associazioni è situato un Cento di Ascolto che accoglie le necessità urgenti di famiglie, persone anziane,  ammalati, donne sole o con figli; ascoltato il problema si predispone una rapida documentazione e si porta il caso alla Commissione Ristretta dove si delibera se concedere o meno fino a € 3.000 di aiuti. I soldi, restituiti in rate lunghissime e senza interessi serviranno per finanziare altri casi complessi e difficili.

 

Questo Progetto, nato nel 2013, è finanziato dalla Regione Toscana che ha inizialmente assegnato i soldi alla Misericordie di Borgo San Lorenzo , capofila dello stesso. La stessa Regione ha già nuovamente finanziato “Mugello Solidale”.

 

Fin’ora si sono distribuiti oltre 160.000 euri potendo risollevare situazioni davvero urgenti e drammatiche. Il Progetto è tutt’ora in attività.

 

 

 

 

PROGETTO “SPAZIO ALZHEIMER”

 

Il Progetto nasce quattro anni fa col nome “CAFFE’ ALZHEIMER” per volere del Provveditore della Confraternita che comprende le necessità di alcune famiglie che lo portano a conoscenza del problema che hanno in casa.

 

Provvidenziale la richiesta di alcune terapiste dell’associazione Art-Tu (Sonia Innocenti e Flavia Bocchino) di collaborare a questo progetto che prende immediatamente forma: far passare un pomeriggio a settimana nei locali della Misericordia a questi ammalati e alle loro famiglie utilizzando molteplici linguaggi che siano capaci di mantenere vivo interesse e interazioni tra i familiari. Alla fine del pomeriggio c’è la scusa del caffè che viene servito agli ospiti assieme a qualche dolce.

 

Il Proggetto ha subito successo anche se occorre vincere il ritegno di tante famiglie che non se la sentono di rivelare in pubblico la malattia del congiunto. Anche le Assistenti Sociali e l’assessore alla Salute del Comune di B.go S.Lorenzo (e anche il Sindaco) visitano il nostro laboratorio approvandone criteri e modalità. Ultimamente è venuto a trovarci anche il Direttore della Società della Salute dandoci una grande iniezione di fiducia.

 

Negli anni successivi il “Caffè” si arricchisce della competenza di un altro soggetto: la dott.ssa Daniela Giovannini dell’ Associazione Doceat. E’ lei a darci l’idea di porre in essere altre due iniziative, collaterali alla prima, ma di grande aiuto ai familiari e ai soggetti che stanno intorno all’ammalato.

 

La prima iniziativa che prendiamo è un incontro quindicinale-mensile con i care givers (i soggetti attorno all’ammalato); una riunione chiamata “LA VALIGIA CON LE ALI”. Si tratta di un incontro dove si parla, si discute, ci si apre all’altro e dove si fa comunità dei problemi e delle difficoltà nel seguire persone affette da demenze senili. Un vero gruppo di mutuo aiuto.

 

La seconda iniziativa ci è permessa vista la competenza della dott.ssa Giovannini: è lei stessa che si propone per visite a casa, individuali, presso le famiglie colpite dall’alzheimer dove nessuno sa niente della malattia. L’idea prende il nome di “CASA ALZHEIMER” e diverse sono le famiglie che si affidano, per i primi consigli e per le prime informazioni alla dottoressa.

 

Questo Progetto, per adesso completamente gratuito per gli ammalati e le loro famiglie in tutte le varie articolazioni, è sostenuto dalla Misericordia di Borgo San Lorenzo. Per l’anno 2019 ci è stato riconosciuto un contributo di € 3.200 della Regione Toscana. Le attività sono tutte regolarmente in atto, ogni mercoledì pomeriggio, fino a luglio 2019.

 

Attenzione:  dal 18 giugno 2019 parte un nuovo servizio. Si tratta dello “Sportello Alzheimer”, l’ultimo “nato” del Progetto “Spazio Alzheimer” , promosso e finanziato dalla Misericordia di Borgo San Lorenzo, e gestito in collaborazione con le associazioni Art-Tu e Doceat.

 

Lo sportello, ad accesso gratuito, sarà ospitato presso i locali della fondazione “Estote misericordes” in piazza Dante, e condotto dalla dott.ssa Giovannini, che già collabora al progetto nella consulenza a domicilio e nella conduzione del gruppo dei familiari. Sarà presente il primo e il terzo martedì di ogni mese, dalle 17.30 alle 18.30, su appuntamento. Per fissare un incontro o prendere informazioni si può chiamare il numero 055.8455299.

 

 

 

 

S.O.S. SPESA SOSPESA

 

Patrocinato dal Comune di Borgo San Lorenzo, il progetto “Spesa Sospesa”, è promosso da quattro Associazioni: Punto Famiglia, Villaggio San Francesco, Misericordia Borgo San Lorenzo e Caritas insieme col coordinamento dei Servizi Sociali,  per aiutare famiglie in difficoltà.

 

A Napoli c’era –e in parte ancora c’è- una bella tradizione solidale: quando un cliente ordina un caffè sospeso, si trova a pagarne due, pur ricevendone uno solo. In questo modo, se una persona bisognosa entra nel bar e chiede se c’è un caffè sospeso, riceve la consumazione di una tazzina di caffè come se gli fosse stata offerta dal primo cliente.

 

Qualcosa del genere vorremmo fare a Borgo San Lorenzo con il progetto “Spesa sospesa”.

 

La crisi economica continua a produrre effetti negativi, e crescono le famiglie che faticano ad arrivare alla fine del mese. E anche l’acquisto dei generi alimentari è diventato per alcuni una grave difficoltà.

 

A livello locale le associazioni “Punto Famiglia Mugello”, “Villaggio San Francesco” “Misericordia di Borgo San Lorenzo” e “Caritas” borghigiana, negli ultimi anni si sono impegnate nel territorio del Comune Borgo San Lorenzo a raccogliere generi alimentari, vestiario e altro materiale da distribuire alle famiglie che ne hanno esigenza. E dal fare rete nasce un interessante progetto che parte con il Patrocinio del Comune di Borgo San Lorenzo: si tratta del progetto “Spesa sospesa”. La crescita dei bisogni e della frequenza delle richieste ha spinto le associazioni ad analizzare possibili progetti per reperire nuove risorse, soprattutto alimentari, al fine di dare risposte più ampie, costanti ed efficaci.

 

Ecco quindi il progetto, basato sulla proposta, rivolta al cittadino che fa acquisti in un negozio, di donare un piccolo contributo che concorrerà al raggiungimento della somma necessaria per fornire a famiglie in difficoltà una borsa della spesa. I capisaldi del progetto sono la facilità di raccolta, la ripetitività dell’offerta, la collaborazione tra negozianti e associazioni, a vantaggio delle famiglie. In pratica, grazie alla collaborazione dei commercianti locali, dopo un’opportuna ed efficace pubblicizzazione dell’iniziativa, all’interno degli esercizi vengono collocati appositi raccoglitori all’interno dei quali ogni cliente, al termine della spesa, ha la possibilità di donare un’offerta in denaro, di qualsiasi entità.

 

Periodicamente il contenitore verrà svuotato, e con i fondi raccolti si provvederà ad acquistare, presso quell’esercizio, i generi necessari. I beneficiari della “Spesa Sospesa” sono le famiglie che già utilizzano i servizi di “banco alimentare”. Il Progetto è tutt’ora in essere.

 

 

 

 

 

PROGETTO “SPORTELLO  ADOLESCENZA E OLTRE … “

 

E’ svolto dalla Misericordia in collaborazione col Punto Famiglia e con le dott.sse Laura Sciarra e Guendalina Brizzolari, psicologhe, che lo hanno ideato, progettato, e che lo sviluppano in piena autonomia.

 

Il Progetto, unico nel suo genere, attraverso varie azioni (iniziative, colloqui, serate a tema, conferenze ecc…) cerca di mettere un po’ di luce nel variegato e difficile mondo dell’adolescenza, pianeta davvero difficile e nel quale spesso non sappiamo cosa fare e come agire. Vi sono previste varie azioni sia per i ragazzi ed i giovani sia per i genitori o i familiari che accompagnano un adolescente in quel particolare periodo della vita.

 

Ha valenza annuale ed è al suo secondo anno di realizzazione.

 

 

 

 

PROGETTO DI ASSISTENZA DOMICILIARE CON A.V.O. MUGELLO

(Associazione Volontari Ospedalieri)

 

Questa iniziativa è nata grazie al Presidente dell’AVO, Vanna Vannoni, che alcuni anni fa ci ha cercato per mettere in piedi questa iniziativa. Le due Associazioni si sono parlate, hanno chiarito alcuni aspetti e hanno concordato questo progetto: si tratta, in pratica, di seguire presso il proprio domicilio quelle persone che, senza familiari o senza assistenza, vivono il disagio di una malattia, di un periodo post ospedaliero, con l’impossibilità di svolgere anche le più banali cose di casa.

 

Senza quindi accollarsi alcuna attività di tipo infermieristico si è progettata l’ipotesi che sia i confratelli e le consorelle della Misericordia che gli associati AVO potessero mettersi a disposizione per svolgere, gratuitamente, questo compito dando sollievo alle famiglie e agli ammalati con visite di compagnia, per lo svolgimento della spesa, per alcuni piccoli lavori domestici.

 

Valore aggiunto del Progetto la Formazione, che si è svolta per preparare in tutto e per tutto i volontari a questo tipo di servizio. Il Progetto è tutt’ora in funzione.

 

 

 

 

PROGETTI PER IL SERVIZIO CIVILE

 

Anche in questo caso l’unione ha fatto la forza. Da alcuni anni abbiamo infatti realizzato un Progetto unico tra tutte le Misericordie del Mugello avendo di conseguenza la possibilità di vedersi assegnati 4 giovani per il Servizio Civile Volontario per ciascuna Misericordia partecipante.

 

Il Progetto si chiama: “MUGELLO COMUNITA’ ACCESSIBILE”. Giunto alla sua quarta edizione ha lo scopo di facilitare, nel territorio del Mugello, la mobilità di persone anziane e non, con handicap, malattie o altre difficoltà che non permettono loro la normale libertà di movimento. Un servizio che le Misericordie svolgono da tanto tempo avvalendosi, da sempre, dei volontari. Oggi purtroppo i volontari scarseggiano  e questi ragazzi pieni di buona volontà e di grande disponibilità offrono davvero un’alternativa di grande qualità.

 

A questo Progetto, da un anno , se n’è affiancato un altro che permette l’utilizzo dei ragazzi del Servizio Civile anche in aiuto al 118. Si chiama “SPRINT” e permette di avere a disposizione altri 2 giovani. Questi progetti sono tutt’ora in essere.

 

 

 

PROGETTO “IO MI CONTROLLO”

 

Si è svolto nel settembre 2015. Per volontà della Confederazione Regionale si è trovato un accordo con i medici dell’Università di Careggi per svolgere visite gratuite di controllo e di educazione alla auto-palpazione, contro il tumore al seno per donne al di fuori dello sreening della Regione Toscana, cioè donne al di sotto dei 45 anni o al di sopra dei 65.

 

Così, in un fine settimana, presso gli ambulatori della nostra Fondazione, un centinaio di donne ha potuto controllarsi il seno e sapere quale fosse il proprio stato di salute. Una serie di medici chirurghi, capitanati dal dott. Casella, hanno fatto visite in tutto il Mugello approfittando dell’ospitalità degli ambulatori delle Misericordie. Un Progetto davvero ben riuscito che si dovrà inevitabilmente ripetere vista la richiesta che è giunta dalle donne borghigiane, e non solo.

Questo Progetto è stato pienamente realizzato e chiuso.

 

 

 

PROGETTO DI VISITE CONTRO LA RETINOPATIA DIABETICA

 

Anche questo Progetto, come il precedente, è stato possibile grazie all’impegno tra le Misericordie Mugellane che, tutte assieme, hanno lavorato a questa iniziativa.

 

Approfittando della presenza capillare degli ambulatori delle Misericordie disseminati in tutto il Mugello da settembre a novembre 2012, nei vari fine settimana, uno stuolo di oculisti della Clinica Universitaria di Careggi ha visitato centinaia di uomini e donne, giovani ed anziani predisposti al diabete per controllare se non vi fossero in loro già i segni della presenza di una degenerazione tipica del diabete sull’occhio: la retinopatia diabetica.  Tale controllo spesso è fatto tardivamente, quando ormai la cecità incombe, e questo controllo, ovviamente gratuito, è stato davvero apprezzato da tutta la popolazione.

 

Infine, grazie ad un aiuto molto consistente della Banca di Credito Cooperativo, si è potuto acquistare tutto il macchinario per il controllo di questa malattia e regalarlo all’Ospedale del Mugello, che ancora ce l’ha in dotazione.

Questo Progetto è stato pienamente realizzato e chiuso.