GRUPPO PROTEZIONE CIVILE
In seno alla Misericordia Borghigiana, nacque nel 1980
circa la voglia di specializzarsi in soccorsi particolari come le ricerche di
dispersi, i soccorsi in calamità naturali e non ultimo per importanza, laiuto
a popolazioni in difficoltà.
Così un gruppo di volontari si riunì fondando il gruppo
O.S.E. (Organizzazione Servizi di Emergenza) che già ai primi tempi vantava
una schiera di Confratelli, circa una decina, specializzati in attività particolari
ad esempio rocciatori, operatori radio ecc.
In principio non erano molto attrezzati ma con i contributi
della popolazione e di chi li stimava, riuscirono a mettere su un furgone corredato
di tutto il necessario per ogni tipo di intervento: corde, accette, elmetti,
fari, maschere antigas.
Le loro attività le svolgevano in area locale, ma con
alcune eccezioni degne di merito come fu per la Valtellina, dove i Confratelli
Borghigiani intervennero subito con tutto quello che era nelle loro possibilità.
Ancora oggi è rimasto vivo questo spirito, anche se
con il passare degli anni, le disponibilità di tempo dei volontari sono un poco
diminuite.
Il piccolo gruppo si è un po ingrandito, le specializzazioni
sono cambiate ed anche i luoghi di intervento si sono estesi.
Oggi il Gruppo di Protezione Civile della Misericordia
di Borgo San Lorenzo è collegato con le altre Misericordie fiorentine ed italiane,
basti pensare che il nostro intervento è stato prestato anche in Piemonte nel
94 durante la devastante alluvione, in Umbria per il terremoto dellinverno
97/98.
Ultimamente nel Gruppo mancano volontari ma nonostante
ciò riusciamo ad essere presenti in quasi tutti i luoghi dove il bisogno chiama.
Con lesercitazione Concerto 98 si
è formata una nuova coscienza per quello che riguarda lemergenza terremoto
nel Mugello.
Si è cercato di addestrare i volontari e la popolazione
locale ad un eventuale sisma.
Nella foto
un gruppo di volontari assieme al Provveditore della Misericordia di Borgo San
Lorenzo, a destra con la sciarpa il responsabile U.G.E.M. (Ufficio Gestione
Emergenze di Massa) e al centro lallora Presidente della Confederazione
delle Misericordie dItalia Giannelli.
Un anno prima si era svolta in Garfagnana unaltra
edizione, la Concerto 97 dove avevano partecipato solo pochi volontari
in appoggio al gruppo cinofilo A.R.A.M.I.S. che nella foto
vediamo in ricerca.
Non sono mancate alla Misericordia di Borgo San Lorenzo,
visite illustri come il senatore a
vita F.
Cossiga, che durante una giornata visita presso la nostra sede ci ha
chiesto con interesse molti particolari della vita passata dei Confratelli.
NellAutunno 2000 il nostro Gruppo ha partecipato
ad unesercitazione sul tratto appennino della A1 in zona Pian del Voglio.
Si è trattato di una prova di soccorso che ha coinvolto
tutte le forze interessate: Polizia Stradale, Vigili del Fuoco, Ambulanze, 118,
Vigili Urbani e lOspedale di Borgo S. Lorenzo.
Unaltra occasione per noi volontari di fare esperienza
è stata nel novembre scorso, lalluvione nel Vercellese, Torinese e in
Val dAosta.
Dopo una settimana di incessanti piogge in questa zona,
il fiume Po gonfio di fango e detriti ha esondato distruggendo tutto quello
che trovava sul suo cammino.
Una settimana a Trino Vercellese in collaborazione
con la Misericordia di Scarperia e altre Misericordie Toscane, è stato il nostro
piccolo contributo alle popolazioni alluvionate.
Pensate che oltre 160 cm di acqua, fango e catrame
ha invaso la piccola città come molte altre zone circostanti.
Nella foto
i volontari mugellani al lavoro con le attrezzature in dotazione.
Lavorare professionalmente nella penombra ci fa sentire
unici e importanti, ma il nostro scopo non è, come alcuni dicono, farsi notare.