SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE

L'aggravarsi delle situazioni di solitudine (gli elementi validi del gruppo familiare esplicano in genere la loro attività lavorativa all'esterno) e il progressivo elevarsi dell'età media richiedono servizi sempre più complessi e prolungati:

  • servizi numerosi, non facili da quantificare, definibili "di compagnia", fatti in assoluta spontaneità non per "conto" della Confraternita ma da persone che in essa hanno il punto di riferimento. Oltre che di compagnia vera e propria i servizi si concretizzano in piccole commissioni, fare la spesa, accompagnare a passeggio; nascono così relazioni amichevoli molto importanti;
  • molto più impegnativi perché presuppongono orari precisi e continuità; mettere a letto o alzare e lavare anziani soli o invalidi o dare aiuto all’ora dei pasti sia per la preparazione che per l'assunzione dei cibi.A questo tipo di richieste si riesce quasi sempre a dare soddisfazione alternando i volontari badando, però, che non siano troppi attorno ad una sola persona.Si deve anche tener conto, nell'organizzare i servizi, di fattori magari non immediatamente evidenti, dovuti al carattere e al modo di fare di ognuno; è importante rispettare le simpatie che nascono e ovviare alla scarsa compatibilità che a volte si verifica; devono, quindi, essere ben organizzati.
  • Attività di assistenza domiciliare integrata, svolta in convenzione con l'Amm.ne comunale. Questa, anche con fondi pubblici, si fa carico - secondo criteri che tengono conto della situazione di salute, di famiglia e di reddito e secondo la normativa vigente - dell'assistenza domiciliare ad un piccolo numero di situazioni precarie attraverso le Associazioni di volontariato.

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